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Lunedì, 24 Novembre 2014 18:05

Pescaturismo e Ittiturismo

Presentazione;

 

il vecchi SFOP, strumento finanziario di orientamento pesca (fondi Agenda 2000/2006) aveva introdotto il concetto di “diversificazione dello sforzo di pesca” venendo in aiuto dei pescatori e delle imprese di pesca, con due interventi di diversificazione : Pescaturismo e Ittiturismo.

Il successivo strumento UE – FEP, fondo europeo per la pesca, ha ripreso questo concetto e rifinanziato iniziative volte alla diversificazione dello sforzo di pesca, mantenendone il significato iniziale:- Pescaturismo e Ittiturismo, come attività Integrative della principale attività di pesca (legge 41/82 art. 27/bis e smi).

 

Gli effetti derivanti dalla riduzione della flotta, in attuazione della normativa comunitaria, sono riscontrabili nella progressiva riduzione dell’occupazione con non trascurabili riflessi sociali.

D’altra parte, in gran parte del Paese e per alcune categorie di pescatori, i redditi prodotti mediante l’attività di pesca risultano inferiori rispetto ad altre attività lavorative. Diversamente da altre categorie produttive, i redditi degli operatori del settore, sono caratterizzati da un andamento decrescente in termini reali.

L’estensione di modelli di cogestione e di raggruppamento consortile per la piccola pesca, la concentrazione e la razionalizzazione dei punti di sbarco, l’aiuto allo sviluppo della cooperazione e delle organizzazioni dei produttori (OO.PP.) per favorire modelli di gestione e di valorizzazione del prodotto anche nei settori della prima commercializzazione, una riduzione del numero dei passaggi della filiera a garanzia del reddito dei pescatori ed un sistema sviluppato di etichettatura in cui ogni trasferimento in uscita si responsabilizzi rispetto a quello in entrata a tutela della qualità, sono obiettivi di medio periodo da perseguire ed a cui il presente programma intende per la sua parte uniformarsi.

A ciò si aggiungano aspetti quali la multifunzionalità e l’introduzione di misure dirette a favorire l’integrazione del reddito di base, come il pescaturismo e l’ittiturismo, già recepiti anche all’interno dei regolamenti comunitari, che vanno decisamente potenziati specie per quanto riguarda le finora inadeguate risorse finanziarie, le esemplificazioni burocratiche ed amministrative, il supporto alla promozione di tali attività ecocompatibili.

Si pone, pertanto, l’esigenza di individuare criteri di intervento innovativi in grado di fornire un diretto e concreto sostegno complessivo agli addetti al settore.

Inoltre, allo scopo di favorire lo sviluppo di nuova occupazione e la creazione di opportunitĂ  integrative di lavoro e per agevolare il ricambio generazionale, saranno attribuite specifiche deleghe in favore delle organizzazioni riconosciute per la predisposizione di adeguati strumenti di assistenza e di servizio in favore degli addetti al settore, loro aderenti.

Senza dimenticare la necessitĂ  di supportare gli addetti al settore che, allo stato, risultano non associati ed i lavoratori dipendenti.

 

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