Il Consiglio regionale della Lombardia compie un passo importante a favore della pesca professionale nei laghi. Nell’ambito dell’Assestamento di bilancio 2025-2027, il Consigliere Massimo Vizzardi (Gruppo Misto) ha presentato un emendamento – il n. 7850 – che destina 100.000 euro nel 2026 alle piccole imprese della pesca professionale, un settore troppo spesso dimenticato ma centrale per la cultura, l’economia e la biodiversità del territorio.
“La pesca professionale lombarda rappresenta un patrimonio da valorizzare”, ha dichiarato Vizzardi, “ma queste piccole realtà faticano ad accedere agli attuali bandi a causa della complessità burocratica e dei cofinanziamenti troppo elevati. Il mio emendamento vuole colmare questo vuoto.”
Oggi in Lombardia sono attive circa 144 licenze di pesca professionale nei laghi: un numero esiguo ma altamente rappresentativo di una tradizione che tiene viva la memoria gastronomica, ambientale e sociale delle comunità rivierasche. I pescatori dei laghi lombardi custodiscono saperi antichi, trasmessi di generazione in generazione, e sono fondamentali per la gestione sostenibile degli ecosistemi acquatici.
Un segnale politico chiaro: la pesca torna al centro
Per Anapi Pesca, questo intervento rappresenta un primo segnale positivo dopo anni di marginalità. È la dimostrazione che quando le istituzioni ascoltano davvero il territorio, è possibile costruire soluzioni concrete per chi lavora ogni giorno in condizioni difficili, tra incertezze normative, pressioni ambientali e mercati sempre più complessi.
Il sostegno proposto da Vizzardi si collega alla Legge Regionale 31/2008, art. 142, che già prevede interventi a favore della pesca professionale. Ma ora si fa un passo in più: si punta a semplificare l’accesso ai fondi e a garantire un supporto diretto e mirato alle piccole imprese che operano nei laghi lombardi.
Agricoltura e pesca: alleanze trasversali per il territorio
L’emendamento sulla pesca arriva insieme a un’altra misura proposta da Vizzardi a favore delle piccole imprese agricole lombarde, con uno stanziamento aggiuntivo di 200.000 euro per il 2026. Il segnale politico è chiaro: serve una visione integrata che metta al centro le imprese che tengono in vita il territorio, spesso escluse dai grandi bandi europei.
“Il bilancio regionale deve essere uno strumento concreto per valorizzare le imprese che rappresentano la vera ricchezza della Lombardia, non solo dal punto di vista economico ma anche culturale” – ha sottolineato Vizzardi.
Per Anapi Pesca: un primo passo, ma la strada è ancora lunga
Come Anapi Pesca, accogliamo con favore questa iniziativa, che dimostra come sia possibile riaprire il dialogo con le istituzioni e costruire strumenti più efficaci per il sostegno alla pesca professionale. Ma restiamo vigili: servono interventi strutturali, semplificazione normativa e fondi adeguati per affrontare le sfide che i nostri pescatori vivono ogni giorno.
È il momento di trasformare le promesse in politiche durature. E noi, come sempre, ci saremo.
Di seguito gli emendamenti:
