Sostegno al comparto pesca: la Regione Calabria include il settore nel Decreto n. 18/26 del 23 gennaio

La Regione Calabria conferma ancora una volta attenzione, concretezza e tempestività nel sostegno alle attività produttive primarie, soprattutto in una fase segnata da eventi emergenziali che colpiscono duramente il territorio.
Con il Decreto n. 18/26 del 23 gennaio, il comparto della pesca è stato ufficialmente incluso nella prima fase di intervento della Protezione Civile a supporto della ripresa economica: un risultato significativo, frutto di un lavoro puntuale e coordinato dell’Amministrazione regionale.

Un plauso va al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per la visione strategica e la capacità di fornire risposte rapide ai territori, e all’Assessore regionale Gianluca Gallo, per un’azione precisa e determinata a tutela del sistema produttivo calabrese, in particolare di un comparto delicato e strategico come quello della pesca.
Nel corso dell’incontro di ieri con il Direttore Generale di ANAPI Pesca e il delegato regionale di AGRIPESCA, l’Assessore ha garantito maggiore attenzione al settore e un impegno concreto anche attraverso ulteriori interventi collegati al mancato sostentamento economico delle imprese.

Gli interventi di Protezione Civile, coordinati dall’ing. Costarella, prevedono un primo contributo fino a 20.000 euro per la ripresa delle attività danneggiate, in attesa del reperimento di eventuali ulteriori risorse economiche.
L’ordinanza stabilisce che i soggetti beneficiari dovranno anticipare le spese di ripristino con fondi propri, che saranno successivamente rimborsati dalla Protezione Civile, secondo criteri di massima tracciabilità e trasparenza.

A tal fine sarà attivata la piattaforma PC2, attraverso la quale i privati potranno compilare apposite schede di ricognizione dei danni, allegando documentazione fotografica e indicando l’eventuale richiesta di immediato sostegno alla ripresa, fino a un massimo di 20.000 euro.

L’intervento coprirà il ripristino delle attrezzature danneggiate, mentre non è previsto il ristoro per il fermo pesca imposto dal maltempo. Su questo specifico fronte, ANAPI Pesca è già impegnata a livello nazionale per il riconoscimento di misure dedicate.

I tempi di ricognizione sono fissati in 60 giorni, anche se è fortemente consigliata la presentazione delle domande entro 30 giorni, così da accelerare le procedure. L’apertura della piattaforma PC2 è attesa già dalla prossima settimana.

L’ordinanza è attualmente in fase di completamento e si fonda su un principio di intervento progressivo e integrato, con la prospettiva che anche altri Ministeri possano successivamente affiancare la Regione per rafforzare le misure di sostegno e ampliare le risorse disponibili.

La Regione Calabria dimostra così capacità di ascolto e risposta concreta ai bisogni del territorio, sostenendo con atti chiari e strumenti operativi la ripresa delle attività produttive e la tutela del lavoro nel comparto pesca.

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